Arcipelago Gulag

Dobbiamo condannare pubblicamente l’IDEA stessa dello scempio compiuto da uomini sui loro simili. Tacendo sul vizio, ricacciandolo nel corpo perché non si riaffacci, noi lo SEMINIAMO, e in futuro germinerà moltiplicandosi per mille. Non punendo, non biasimando neppure i malvagi, non ci limitiamo a proteggere la loro sterile vecchiaia, ma strappiamo da sotto alle nuove generazioni ogni fondamento di giustizia. Ecco perchè esse crescono “indifferenti”, non è colpa della “insufficiente educazione”. I giovani imparano che un’azione ignobile non viene mai punita sulla terra, anzi, porta sempre il benessere. > Non sarà accogliente un tale paese, farà paura viverci.

Aleksandr Solzhenitsyn, Arcipelago Gulag