Il partito del cambiamento

Il partito del cambiamento che non si sarebbe mai alleato con i partiti che negli ultimi vent’anni hanno rovinato l’Italia e che voleva il premier votato dal popolo si è alleato con la Lega che ha governato negli ultimi vent’anni e ha fatto il nome di un premier tecnico.

E per quante giravolte lessicali vogliano fare, beh, vi hanno inchiappettato.

Anzi se davvero sottolineano tanto la differenza tra contratto e alleanza, tanto peggio, perché una alleanza prevede una condivisione di valori mentre un contratto lascia pensare solo ad una mera spartizione economica e di poteri.

Il peggio del peggio dei tanto vituperati governi precedenti.

Postilla d’obbligo: “Sì ma il PD” non vale. Non lo potete dire. Perché questi dovevano essere diversi, migliori.